RICORDO DI ENRICO CARONTI, 23 DICEMBRE

Carissimi,
come certo sapete, il 23 dicembre ricorre il 69° Anniversario della barbara uccisione del Partigiano Enrico Caronti “Romolo”. La sezione Anpi “Est Lago Tino Gandola” lo ricordera nel pomeriggio di lunedì 23 con la deposizione di una corona al monumento di Blevio alle ore 15.00.
Anche a Menaggio, luogo della barbara uccisione di Caronti, ci sarà un altro momento di ricordo al mattino di lunedì 23 alle ore 10,00 presso il cimitero. L’invito è esteso a tutti.
Per Comitato Provinciale Anpi Como, Antonio Proietto

23 DICEMBRE ,ENRICO CARONTI

Carissimi,
come certo sapete, il 23 dicembre ricorre il 69° Anniversario della barbara uccisione del Partigiano Enrico Caronti “Romolo”. La sezione Anpi “Est Lago Tino Gandola” lo ricordera nel pomeriggio di lunedì 23 con la deposizione di una corona al monumento di Blevio alle ore 15.00.

Anche a Menaggio, luogo della barbara uccisione di Caronti, ci sarà un altro momento di ricordo al mattino di lunedì 23 alle ore 10,00 presso il cimitero. L’invito è esteso a tutti.

Per Comitato Provinciale Anpi Como, Antonio Proietto


LAMBRUGO, 20 DICEMBRE

LAMBRUGO – VENERDI’ 20 DICEMBRE

SETTANTESIMO ANNIVERSARIO DEL SACRIFICIO DI GIANCARLO PUECHER

Ore 9.45 Spettacolo teatrale del gruppo “Ipotesi di teatro” rivolto agli studenti delle scuole.

Ore 20.30 Deposizione delle corone alla presenza delle autorità comunali di Erba e di Lambrugo.

Ore 21 Consiglio straordinario con l’amministrazione di Lambrugo;a seguire consegna degli assegni di merito agli ex allievi della scuola media statale Puecher che hanno conseguito la maturità nell’anno scolastico 2012/2013 con il massimo dei voti.

SABATO 21 DICEMBRE

Ore 16 nella sala mostre della biblioteca comunale conferenza dal titolo:

“Giancarlo Puecher e la resistenza in Brianza” a cura del professore Emilio Galli.

ANNIVERSARIO: CHICO MENDES 1988 – 2013

Domenica 22 dicembre saranno passati 25 anni da quella terribile sera nella quale Chico Mendes, sindacalista e ambientalista, veniva ucciso a Xapurì, in Amazzonia, a soli 44 anni, sulla porta della sua casa. Ucciso dai fratelli Alves Da Silva, potenti proprietari terrieri e allevatori, ucciso  perché si opponeva alla distruzione della foresta e difendeva i diritti elementari dei popoli che vivono dei suoi prodotti.

Nel 1988, l’anno della sua morte, Chico Mendes lavorava alla creazione di una “riserva estrattiva” di caucciù nel seringal Cachoeira, espropriato dallo Stato alla famiglia latifondista Alves da Silva che l’aveva a sua volta illegalmente acquisito da dei piccoli proprietari terrieri. È l’anno in cui nasce l’Unione democratica rurale (o UDR) un sindacato che compie in realtà azioni paramilitari in tutto lo stato, minacciando ripetutamente Chico Mendes, che denuncerà alla polizia i nomi dei suoi futuri sicari. Nel terzo congresso della CUT Mendes denuncia i delitti della UDR, ed espone la tesi congressuale “In difesa del popolo della foresta” davanti ai 6000 delegati che lo eleggeranno segretario generale per acclamazione.

Ricordiamo, dopo 25 anni, il coraggio e l’eroico insegnamento del più famoso ambientalista dell’America Latina.

E ricordiamo che lo sfruttamento del territorio amazzonico da parte del capitale brasiliano e internazionale continua ininterrotto: industrie minerarie e del legname, imprese di agro-business e grandi latifondi per l’allevamento di bovini. Mentre per i popoli della foresta è luogo di produzione di risorse per la sopravvivenza e, soprattutto, uno spazio di costruzione sociale, di relazioni umane, di valori culturali e di un’etica

PASSEGGIATA A RAMPONIO

70° ANNIVERSARIO DEL GIURAMENTO DI RAMPONIO

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GIORNATA BELLISSIMA, E NON SOLO METEREOLOGICAMENTE!

Grazie a tutti i partecipanti, un ringraziamento particolare al sindaco di Ramponio, signora Donata Volpi, che ha voluto essere con noi, a don Remo Giorgetta, che ci ha parlato di don Scacchi, il parroco antifascista di Ramponio e grazie anche all’organizzatrice, Gigliola Foglia.

Un ringraziamento anche al partigiano Lissi, fratello di Alfonso Lissi, che ha voluto essere presente per portare la sua testimonianza.

CI SIAMO CONTATI: PER UNO STRANO SCHERZO DEL DESTINO ERAVAMO PROPRIO 23, COME I PARTIGIANI DEL GIURAMENTO!