2 GIUGNO ONLINE. TRASMISSIONI DI DEMOCRAZIA

Martedì 2 giugno, dalle ore 10 su www.arcicomo.it

Una festa della Repubblica che per la prima volta si svolgerà senza piazze. Potrebbe anche avere riflessi positivi, considerata la cancellazione di parate militari e dimostrazioni muscolari; ma cosa si può fare per ricordare l’importanza della Costituzione rigorosamente a distanza di sicurezza? Connettersi ad Arci Como WebTV.Arci Como, Anpi Como, Istituto di Storia Contemporanea di Como, Cgil Cisl e Uil, Sezioni Soci Coop di Como e altri ancora che verranno annunciati a breve vi invitano a una giornata di WebTV interamente dedicata al tema: dalle 10 alle 17 un intervento video all’ora per spiegare l’importanza della Repubblica e dei valori su cui è fondata e dalle 18 assemblea “live” con Giuseppe Battarino, magistrato e consulente del Parlamento, Giuseppe Calzati, presidente dell’Istituto di Storia contemporanea di Como e Grazia Villa, avvocata (forniremo a breve il link per partecipare). Non lasciamo che l’emergenza sanitaria cancelli la memoria: vi aspettiamo dalle 10,00 del 2 giugno su www.arcicomo.it

Programma:
Dalle 10,00 alle 13,00 – Saluti istituzionali.
Dalle 14,00 alle 17,00 – Dizionario Costituzionale, musica con Renato Franchi e contributi dell’Istituto di Storia Contemporanea.
Dalle 18,00 – Assemblea sulla storia della Repubblica e della Costituzione.

https://www.facebook.com/events/580809482547454/

NOI NON SIAMO COMPLICI

Comunicato ANPI Provinciale

Per un brevissimo attimo abbiamo creduto che potesse davvero succedere.
Abbiamo creduto che parlare di odio, razzismo e xenofobia, fosse un argomento che non potesse far altro che trovare un’ampia maggioranza in Consiglio Comunale a Como.
Così non è stato.
La delibera “in comune senza odio” a Como è stata respinta nella serata di lunedì 25 maggio 2020 in Consiglio comunale.
Prendiamo atto che la maggioranza del consiglieri reputa, citando le parole di Ferretti (Fratelli d’Italia) che l’odio, del razzismo e della xenofobia siano “un problema marginale per una cittadina come Como”.
Niente di più falso. Gli effetti delle cattive politiche di questa amministrazione testimoniano come esiste un atto, cosciente e volontario, nell’esercizio del rimarcare le diversità. Le stesse diversità che diventano odio, razzismo e xenofobia perché, politici compiacenti, ne intravedono spazi di opportunismo politico e consenso. Troppe volte abbiamo tollerato questi atteggiamenti o forse non li abbiamo combattuti a sufficienza.
Li ricordiamo i cartelli apparsi sui negozi gestiti da cinesi all’inizio dell’emergenza COVID?
Il negazionismo non è mai una via.
Taluni consiglieri dovrebbero spiegare, oggi, perché  ‘coltivare la memoria dell’antifascismo’ sia un problema. Vorremmo ricordare loro che possono sedersi in quel Consiglio Comunale ed esprimere le loro opinioni in modo libero solo grazie allo sforzo e al sacrificio di tanti italiani che hanno dato il loro tempo, il loro impegno e la loro vita a tutti quanti noi. Vorremo ricordare loro che l’antifascismo è pervasivo fondamento della nostra Costituzione. Chi, oggi, pensa che l’antifascismo sia una parola da eliminare, come la sua memoria, è negazionista di quella stessa libertà che gli permette di esprimere tale giudizio così impietoso. E le riportiamo, per dovere di cronaca, le parole del consigliere De Santis (Fratelli d’Italia) di lunedì scorso quando afferma che “sarebbe opportuno chiudere questa pagina, chiudere quel retaggio e destinarlo alla storia”.
Dobbiamo dirlo a gran voce.
Destinare alla storia chi siamo è negare il nostro passato che vive e pulsa, ancora oggi, nella Costituzione Italiana.
Ogni silenzio è complice, ogni indifferenza è colpevole.
La mancata approvazione di questa delibera smaschera coloro voglio che Como e i suoi cittadini siano schiavi del pregiudizio e dell’odio e lo strumentalizzano facendolo diventare architrave della peggiore politica che Como abbia mai visto.
Como non si merita questo e noi non rimarremo più complici. #noinonsiamocomplici

Festa Rossa Lari | UN BASSORILIEVO ALLA MEMORIA, ANPI VOLTERRA PER ...

UN NUOVO GRANDE LUTTO

Deceduto questa mattina il senatore Luciano Forni

Ancora un grande lutto per l’Anpi. E’ scomparso questa mattina il senatore Luciano Forni, vice presidente onorario dell’Anpi provinciale di Como.

Classe 1935 è stato uomo di punta della politica italiana, locale e nazionale, ricoprendone svariati incarichi, anche di altissimo livello. Fu anche componente della commissione d’inchiesta sul rapimento dell’on. Aldo Moro e sul terrorismo dal 1981 al 1983. Moro di cui ricorrono, proprio oggi, i 42 anni dall’assassinio.

Alla moglie Annamaria, alla figlia e a tutti i familiari esprimiamo il più profondo cordoglio del Direttivo Anpi Provinciale.

Luciano Forni La Provincia di Sondrio - Notizie di Sondrio e provincia

Como, 9 maggio 2020

25 APRILE IN TREMEZZINA

Giusy Lamberti e Mauro Guerra commemorano la Liberazione

La moglie di Lamberti porta la bandiera partigiana - Cronaca, Lenno

Giusy Galli Lamberti, in rappresentanza dell’Anpi Centro Lago e il sindaco Mauro Guerra hanno commemorato uniti il giorno della Liberazione nei tre comuni della Tremezzina Tremezzo, Lenno e Ossuccio. Giusy, moglie del nostro Corrado Lamberti, scomparso il 17 aprile, reggeva la bandiera della 52a Garibaldi tanto cara a Corrado, che la portava con orgoglio in ogni manifestazione.

E’ anche la bandiera della Brigata partigiana di mio padre, ha dichiarato Mauro Guerra.

Oggi più che mai – ha proseguito Guerra – ci servano quei valori (libertà, pace, democrazia e giustizia sociale), quelle speranze, quell’impegno solidale, anche per ricordare chi abbiamo perso e stiamo perdendo in questa pandemia, chi su tanti fronti si sacrifica per sconfiggerla. Per mettere in campo l’impegno di tutti per sostenerci a vicenda, per non dimenticare nessuno, a partire dai più deboli.

A mezzogiorno, come ormai da tradizione, le campane di tutte le chiese della Tremezzina hanno suonato a distesa per ricordare la festa della Liberazione. Tanta commozione, ma anche tanta determinazione a resistere

DIRETTA WEB TV 25 APRILE

Ore 9:00Testimoninaza di Patrizia Lissi, figlia e nipote di partigiani
Ore 10:00Intervento di Piero Cossu, vice-presidente ANPI Nazionale
Ore 10:00Intervento di Guglielmo Invernizzi, presidente ANPI provinciale di Como
11:15Discorso del Sindaco di Como Mario Landriscina
https://www.arcicomo.it/single-post/2020/04/25/ARCI-COMO-Web-TV-25-ore-per-il-25-aprile