ERBA – 70° ANNIVERSARIO DEI BOMBARDAMENTI

Domenica 21 settembre 2014 – ore 15,30

Sala Camino di Ca’ Prina.

 

Inaugurazione della mostra

I documenti e le immagini dei bombardamenti del ’44 su Incino

 

Verranno esposti documenti originali, tratti da archivi pubblici e privati locali, illustrati da suggestivi scatti fotografici dell’epoca che ripercorrono i luoghi martoriati dalle incursioni del settembre 1944.

L’esposizione si articola in fasi successive, così disposte:

– Erba prima  delle incursioni aeree: il clima di guerra e di apprensione;

– i bombardamenti ed i loro effetti sui luoghi e sugli uomini;

– le attività di aiuto e soccorso successive, la solidarietà;

– la memoria da allora ad oggi.

 

Un parte significativa della mostra è costituita da registrazioni video di confidenze e ricordi dei testimoni superstiti, in buona parte ospiti di Ca’ Prina, che ripercorrono quei tragici momenti con  gli occhi e il cuore dei bambini e dei giovani di allora.

 

 

 

Martedì 30 settembre 2014


Chiesa S. Eufemia di Incino – ore 21,00

Settembre 1944 – I bombardamenti aerei su Incino nel ricordo dei testimoni

 

Durante la serata saranno presentate testimonianze dirette alternate a letture di documenti inediti e alla proiezione di immagini che si propongono di evocare le emozioni della gente comune in quel doloroso frangente. 

Si porrà particolare attenzione alla memoria ed ai ricordi di coloro che vissero in prima persona la tragedia.

Non sarà una relazione storica, tecnica o militare, ma esclusivamente un contributo per cercare di ricostruire il lato umano della vicenda.

 

Gli eventi sono stati curati e realizzati da Francesco Andreoni e Luca Mancardi.

PRESENTAZIONE LIBRO MENAPACE

VILLAGUARDIA

nell’ambito della fiera ” L’ Isola che c’è”

SABATO 20 SETTEMBRE, ORE 17,45

presentazione del libro:

” IO, PARTIGIANA. LA MIA RESISTENZA

di Lidia Menapace

 

organizzano:

ARCI COMO, Anpi Provinciale di Como, Anpi sez. Como, Donne in Nero, Comitato comasco in difesa della Costituzione, Emergency, Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta

 

 

 

LA PACE HA BISOGNO DI UNITA’ E COESIONE

Smuraglia: la pace ha bisogno di unità e coesione

 

LETTERA DEL PRESIDENTE NAZIONALE DELL’ANPI, CARLO SMURAGLIA, AI PROMOTORI DELLE DUE PROSSIME INIZIATIVE NAZIONALI  SULLA PACE.

L’ANPI ha ricevuto diversi inviti, da Associazioni diverse, per la marcia della Pace e per un’altra iniziativa, a Firenze, il 21 settembre, con un notevole sconcerto. Possibile che in un momento così delicato e pericoloso in tutto il mondo, per la pace e per la convivenza pacifica dei popoli, si verifichi una divisione (peraltro poco comprensibile, per ciò che attiene alle motivazioni) fra i componenti delle Associazioni che – tradizionalmente –  si sono  occupate della pace nel mondo e quelli di Associazioni più di recente costituite?

L’ANPI non può che richiamare tutti alla consapevolezza della gravità del momento ed invitare, ugualmente tutti, a ritrovare la strada della coesione e dell’impegno comune, per quello che è e resta l’obiettivo di tutti, cioè la pace.

Noi auspichiamo sinceramente che la marcia Perugia-Assisi sia l’occasione per ricostruire l’unità perduta e per dar vita ad una grandiosa e unitaria manifestazione, alla quale non mancherà di aderire, come ha sempre fatto. Ma non sarebbe concepibile una partecipazione effettiva, se la marcia fosse il centro di contrasti e del conflitto fra bandiere diverse.

Naturalmente, l’adesione dell’ANPI per le iniziative in corso (la marcia di ottobre e la manifestazione fiorentina del 21)  è scontata, come per tutte le manifestazioni che – su base unitaria – siano dirette a realizzare l’obiettivo, oggi così difficile, della pace nel mondo.

Ma vorremmo, per poter andare al di là di una semplice adesione, vedere ricostruita l’unità fra le varie organizzazioni e il coordinamento fra le varie iniziative.

Non intendiamo porre condizioni, ma solo manifestare la nostra preoccupazione e il nostro sconcerto ed esprimere la speranza, che al più presto, si torni a quell’unità che in tema di pace, come in tante altre materie fondamentali, è davvero imprescindibile.

Con i più cordiali saluti,                                

prof. Carlo Smuraglia 

Milano 16 settembre 2014