MOZZATE, 15 SETTEMBRE

Il 15 settembre 2012 è stata inaugurata la sede di ANPI SEPRIO a Mozzate. A distanza di un anno festeggiamo questo evento con due manifestazioni. La prima, al mattino, è dedicata a Marina (Mimma) Rossanda ed affronta il problema dei diritti umani in Palestina. È questo un incontro di studio e di riflessione che intende sensibilizzare i partecipanti sulle condizioni materiali ed umane di esistenza del popolo palestinese e fare comprendere le radici storico-culturali e sociali di un problema, la cui soluzione sembra sempre a portata di mano, ma che nei fatti si allontana sempre.

La seconda, nel pomeriggio, è un concerto in piazza organizzato dal gruppo ALCHECHENGI, che fa parte dei progetti innovativi del Dipartimento Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria di Como.



Auditorium Ex Scuola elementare di Mozzate (Co)

Domenica, 15 settembre 2013 ore 10-13


ANPI SEPRIO in collaborazione con la Sezione internazionale della Fondazione Lelio e Lisli Basso, con Gazzella Onlus e Cooperativa di Studio e Ricerca Sociale Marcella Onlus e con il patrocinio del Comune di Mozzate, di Anpi Nazionale ed Anpi Regione Lombardia organizza un incontro di studio e riflessione su

I diritti umani in Palestina

dedicato a Marina (Mimma) Rossanda



Programma:

Mattino

ore 9,30 -10,00  Iscrizioni e saluti autorità

ore 10,00-10,30 Giuseppe De Luca “Scienza e Salute” – Mimma Rossanda  alla Cooperativa Marcella

ore 10,30- 11,00 Giorgio Forti, L’Associazione Eco – Ebrei contro  l’occupazione: origini, storia, finalità

ore 11,00-11,30 Ugo Giannangeli – La situazione dei diritti umani in  Palestina

ore 11,30-12,00 Vera Pegna, Sezione Internazionale Fondazione  Internazionale Lelio e Lisli Basso – Le radici storiche,  culturali e sociali della questione palestinese

ore 12,00-12,15 Francesca Bettini ed Antonella Nestola – L’adozione a  distanza di Gazzella Onlus

Renato Suaton i- Il piombo fuso della memoria

ore 12,15-13,00 Dibattito

ore 13,00  Conclusioni

Presiede l’incontro Giuseppe De Luca, Presidente ANPI SEPRIO


Pomeriggio

ore 18,00-19,30 Concerto in piazza del gruppo Alchechengi diretto da Gianda Bedetti

Chi sono i relatori

Giuseppe De Luca, psicoterapeuta, responsabile dei programmi di cooperazione europea della Cooperativa di Studio e Ricerca Sociale Marcella Onlus, direttore della rivista Percorsi di Integrazione.

Giorgio Forti, prof. emerito di Bioenergetica all’Università degli Studi di Milano, Socio Nazionale dell’Accademia Dei Lincei, membro di ECO, di Salaam Ragazzi Dell’Olivo.

Ugo Giannangeli, avvocato, socio di Per Gazzella, attivista per i diritti umani, tra i promotori del Forum nazionale contro la guerra.

Vera Pegna, discende da un’antica famiglia ebraica che dalla Spagna fuggì a Livorno ai tempi dell’Inquisizione. Da Livorno, i suoi antenati si trasferirono nel primo Ottocento ad Alessandria d’Egitto, la città più cosmopolita del vicino Oriente. Visse in prima persona il periodo storico che precedette la proclamazione dello stato d’Israele. In Italia, da militante comunista e antimperialista, ha sempre sostenuto le ragioni del popolo palestinese insieme ad una critica radicale del progetto sionista di uno stato ebraico.

Francesca Bettini ed Antonella Nestola, presidente e tesoriera di Gazzella Onlus, un’associazione senza fini di lucro che si occupa di assistenza, cura e riabilitazione dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra e alle loro famiglie, in particolare le madri e di adozioni a distanza.

Per informazioni ed iscrizioni :

anpiseprio@gmail.com

blog: anpisepriowordpress.com

cell. 335.6356430

Spunti per riflettere

(tratti da “Lotta del popolo palestinese”, introduzione di Guido Valabrega e a cura di Carlo Pancera, Feltrinelli Editore, 1969, Milano)

“Di tutti questi popoli oppressi (Angola, Sud Africa, Zimbawe) solo i palestinesi sono stati totalmente sradicati dalle loro terre, essendo loro negato il diritto di viverci e di goderne i frutti” (Seconda Conferenza Internazionale di Appoggio ai Popoli Arabi, Il Cairo, 25-28 gennaio 1969, pag. 179 ).

” Se volete veramente sapere quanto è  accaduto possiamo dirvelo noi vecchi ebrei stabiliti in Palestina, noi che siamo stati testimoni della lotta: possiamo dirvi come noi ebrei abbiamo costretto gli arabi ad abbandonare città e villaggi…alcuni furono cacciati con la forza delle armi; l’inganno, la menzogna e le false promesse costrinsero altri ad andarsene” (Natan Chofshi, p. 177).

“Si dice spesso che gli arabi sono fuggiti, che hanno lasciato il paese di loro volontà e che sono quindi responsabili della perdita delle loro terre e dei loro beni, ma nel diritto internazionale generale è un principio altrettanto valido che i cittadini non perdono né i loro beni né i loro diritti di cittadinanza, e a questo diritto gli arabi palestinesi hanno de facto più titoli che non gli ebrei” (Erich Fromm, pag. 177).

Lo sapevate che

1) quando la “questione palestinese” fu creata dagli inglesi nel 1917, più del 90% della popolazione palestinese era araba?.. e che c’erano allora in Palestina non più di 56.000 ebrei?

2) allora gli arabi palestinesi erano proprietari del 97,5% delle terre, mentre gli ebrei (sia quelli nati in Palestina sia quelli di recente immigrazione) avevano solo il 2,5% delle terre?

3) che quando l’Assemblea generale delle Nazioni Unite decise la formazione di uno “Stato ebraico” in Palestina garantì loro circa il 54% del territorio palestinese e che Israele occupò immediatamente l’80,48% di tutta la Palestina? (pag. 19 e 20).

Nota biografica su Marina Rossanda

Dopo aver completato gli studi in medicina e la specializzazione in anestesia a Milano, si trasferì per brevi periodi prima a Stoccolma, dove lavorò al Karolinska Institue studiando le tecniche di rianimazione nei pazienti in coma con lesioni cerebrali, poi a Palermo. Nel 1967, insieme con Maria Luisa Bozza Marubini, aprì il primo centro anti-veleni in Italia. Accanto all’attività medica, che praticò per tutta la vita, Marina Rossanda si dedicò intensamente all’attività politica. Eletta senatrice nelle liste del Partito comunista italiano nel 1979 per la circoscrizione della Lombardia, coprì tale incarico per due legislature.

Nel 1991, in seguito alla svolta della Bolognina, aderì al nascente Partito di Rifondazione Comunista nelle cui liste fu eletta come consigliere alla Regione Lazio. Attività politica e attività scientifica, quindi, si fusero perfettamente nei continui e ripetuti viaggi in Palestina e nella creazione nel 1981 dell’Associazione medica italo-palestinese, fondata con lo scopo di fornire assistenza medico sanitaria alla popolazione palestinese e di cui Rossanda fu prima tesoriera e poi, dal 1985, presidente.

Il primo viaggio di Marina Rossanda in Palestina risale al 1982, durante l’invasione israeliana in Libano; lavorò infatti per mesi all’ospedale Gaza di Beirut.

L’ultimo viaggio risale al 2000, insieme con Marisa Musu. A Gaza riuscì  a salvare una ragazza di circa 14 anni, Gazala (Gazzella), colpita da una pallottola. In seguito a questo episodio fondò l’Associazione Gazzella Onlus per l’adozione a distanza dei bambini palestinesi (da Archivo femminista Rosa Luxembourg).

ANPI COMO – SEZIONE SEPRIO

e-mail: anpiseprio@gmail.com – Cell. 335 6356430