ANCHE L’ANPI ALLA MARCIA DELLA PACE

Como, domenica 20 gennaio

Como città messaggera di pace. Si è svolta ieri pomeriggio la marcia della Pace 2019, organizzata dal Coordinamento comasco per la Pace, che ha visto l’adesione di numerosissime associazioni di volontariato sociali, politiche e religiose, con la partecipazione di oltre mille cittadini. Un marcia pacifica, multietnica e colorata alla quale non poteva mancare una nostra delegazione.

FEBBRAIO – MARZO 2019

Corsi di storia della Resistenza

 2 febbraio 2019 Como (nostra sede) relatrice Roberta Cairoli su Fascismo e
 Antifascismo a Como 1919-1943

 16 febbraio 2019 Monguzzo relatore Matteo Dominioni su Colonialismo e
 migrazione

 2 marzo 2019 Mariano Comense relatore  Claudio Silingardi su Fascismo e
 Antifascismo in Italia 1943-1945

16 marzo 2019 Uggiate Trevano relatore Paolo Pezzino su Resistenza
 nell’Europa occupata 1940-1945

30 Marzo 2019 Menaggio relatore Giuseppe Calzati su Resistenza nel
 comasco 1943-1945

 6 aprile 2019 Como Rebbio relatore Valerio Onida su Resistenza e
 Costituzione.

Tutte le lezioni inizieranno alle ore 15,00

I corsi sono aperti a tutti, anche ai non iscritti, si prega di prenotarsi presso le sezioni o presso la sede Anpi provinciale.

“L’ITALIA NELL’INCUBO DELL’APARTHEID GIURIDICO”

29 Novembre 2018

Il comunicato della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo, a seguito dell’approvazione definitiva, con voto di fiducia, del decreto sicurezza e immigrazione

Con l’approvazione del decreto sicurezza si stravolge di fatto la Costituzione e l’Italia entra nell’incubo dell’apartheid giuridico. È davvero incredibile che sia accaduto un fatto simile, che sia stato sferrato un colpo così pesante al diritto di asilo, all’accoglienza, all’integrazione. A un modello che ha portato ricchezza e convivenza civile a quelle comunità che hanno avuto la responsabilità e il coraggio di sperimentarlo. Questa legge, oltretutto, non risolve affatto il problema del controllo dell’immigrazione clandestina, bensì l’aggrava – come stanno denunciando in queste ore non pochi Sindaci, anche del M5s – con un carico di lavoro per i Comuni insopportabile. Non si può restare inerti. Non ci si può rassegnare a questo declino, alle pratiche ignobili contro la vita e la dignità dei migranti cui dovremo assistere. Facciamo appello alle coscienze delle cittadine e dei cittadini: che l’indignazione sia permanente, che non manchi occasione di riempire piazze e strade per un’Italia autenticamente umana. Facciamo appello alle forze politiche democratiche: basta divisioni, discussioni stucchevoli, rese dei conti. È ora di una straordinaria assunzione di responsabilità. Di organizzare una resistenza civile e culturale larga, diffusa, unitaria. L’ANPI c’è e con lei tante associazioni che continuano nel loro quotidiano lavoro di stimolo sociale e costituzionale. L’umanità al potere! Adesso.

Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI

Roma, 29 novembre 2018