ANPI A FAVORE DEL REFERENDUM POPOLARE

L’ANPI per il referendum popolare: “no” alla riforma del Senato ed alla legge elettorale

22 Gennaio 2016

ALBIOLO, 29 GENNAIO

Per la Giornata della memoria, la Commissione Cultura e Biblioteca di Albiolo in collaborazione con l’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini alla proiezione del film

CORRI RAGAZZO CORRI

il giorno 29 GENNAIO 2016 alle ore 21:00 presso il Centro Civico,

Via Indipendenza 5/b, Albiolo

 

                        Drammatico (Germania, Francia, Polonia – 2013)

          di Pepe Danquart, con Andrzej Tkacz, Jeanette HainRainer Bock

 

Fuggito dal ghetto di Varsavia con l’aiuto del padre, Srulik, un bambino ebreo di 8 anni, si finge un orfano polacco per scampare alle truppe naziste. Con il nome fittizio di Jurek, tenta in ogni modo di sopravvivere e di essere coraggioso, attraverso la foresta e oltre, in cerca di una casa o di una fattoria dove avere cibo in cambio del proprio lavoro. Nel suo cammino entrerà in contatto con uomini e donne disposti ad aiutarlo oppure decise ad ucciderlo, fino alla fine dell’ostilità bellica. 

Relatore Ermanno Ruggeri – Presidente Sezione ANPI Uggiate Trevano

Oltre lo sguardo” Rassegna di film e tematiche sui diritti umani Cinecircolo del Coordinamento Comasco per la Pace 

 

Ingresso con tessera (3 euro) valida per tutta la rassegna

 

 

ALBATE, 27 GENNAIO

 

GIORNATA DELLA MEMORIA

Sala Villa – Unione circoli cooperativi – Albate

27 Gennaio ore 20:45

PROIEZIONE DEL FILM “TRAIN DE VIE”

DI RADU MIHAILEANU

Interverrà il prof. Carlo Galante per presentare alcune figure che si sono distinte nel comasco in episodi di solidarietà verso i deportati

24 GENNAIO, ANNIVERSARIO DEI MARTIRI BALLERINI E CANTALUPPI

I I

 

LUIGI BALLERINI nacque, crebbe e formò la sua cultura politica nell’ambiente sociale della Albate di allora: operaia, con l’Omita nella quale nel 1943 ci furono grandi scioperi con le relative azioni punitive dei fascisti; non solo ardori giovanili, ma, sopratutto, furono gli ideali morali a guidarlo verso la scelta partigiana.

ENRICO CANTALUPPI nacque a Lipomo il 24 agosto 1923; arruolato nei carabinieri, nell’ottobre ’43, quando i tedeschi imposero la liquidazione dell’arma fedele alla monarchia, Enrico sfuggì alla deportazione nei lager e rientrò a Lipomo; a Como si impegnò in manifestazioni antifasciste con il fratello Giovanni e la sorella Cristina.

Ballerini e Cantaluppi entrarono nel 1944 nelle GAP-SAP di pianura, comandate, nel territorio di Como dal giovanissimo partigiano Elio Marzorati; le loro prime azioni furono di propaganda e disarmo delle pattuglie fasciste.

LA SERA DEL 22 GENNAIO 1945, i due tentarono la cattura del maggiore Petrovich, per poi scambiartlo con l’allora segretario del PCI di Como, Dante Gorrieri.
Il comandante della G.N.R. allertò le guardie fasciste che attesero l’arrivo dei due giovani; i due partigiani furono facilmente arrestati e condotti nella caserma di Via Lambertenghi; vennero sottoposti ad atroci torture e poi alle 5 del mattino del 24 gennaio 1945, vennero condotti in Via Barelli, lungo il torrente Cosia a Como, allora aperto.
Nei presso della Officina del Gas, dove ora c’é una lapide che li ricorda, un plotone della G.N.R. compì l’esecuzione.

FONTE: Ipsia Ripamonti “Storie della Resistenza Comasca” a cura di Marina Caretto e Gavino Puggioni, redatto con il lavoro delle calssi 3B, 3Y, 4B, 5N, inserite nel progetto: “I giovani dialogano con la storia”