Alla Signora Cav. Simona Saladini Sindaco di Cernobbio

ASSOCIAZIONE  NAZIONALE PARTIGIANI d’ITALIA

Como 20 Aprile 2010

Alla Signora Cav. Simona Saladini
Sindaco di Cernobbio
Cernobbio (CO)

E p.c. a tutte le autorità in indirizzo
del comunicato del Comune di Cernobbio

ogg: Celebrazione del 25 Aprile

Questa Presidenza vuol far conoscere a Lei e a tutti i destinatari in Indirizzo il proprio dissenso per il contenuto della lettera-invito del 13.04.2010, prot. 58041/13 SS.rg., per la celebrazione del 25 Aprile a Cernobbio, Maslianico e sul Monte Bisbino. Considerare la Resistenza (si badi bene) non la Lotta di Liberazione, “una guerra nella guerra e il conflitto di tutti contro tutti”, mettendo insieme indistintamente tutte le vittime senza individuare le specifiche responsabilità, non solo è un grossolano errore storico, ma è indice di non cultura che mette sullo stesso piano carnefici e vittime appellandosi ad una generica volontà di pacificazione. Così come generico e fuorviante è il cenno a intimidazioni, violenze ed eccidi seguiti al 25 aprile 1945. Per responsabilità di chi? In quali circostanze? Con quali conseguenze? Anche l’invito al ricordo del sacrificio dei combattenti e dei morti, finisce per essere insincero e quasi offensivo. Non deve questa Presidenza svolgere una lezione di storia, ma non può esimersi dal richiamare l’attenzione sul senso vero della Festa della Liberazione (festa e non commemorazione) più volte sottolineato anche dal Capo dello Stato. La fine del fascismo, regime corrotto e aggressivo, la  conquista della Libertà e della Democrazia sancite dalla Costituzione sono il frutto di quella lotta.
Le suddette osservazioni vogliono essere un contributo sincero e collaborativo.
Distinti saluti

L’Ufficio di Presidenza del Comitato Provinciale A.N.P.I. di Como

Guglielmo Invernizzi
Luciano on. Forni
Renzo on. Pigni